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“Op! Dove Andiamo?”: la mobilità condivisa arriva nel cratere sismico

31 Luglio 2026 Redazione

Mercoledì pomeriggio, nella cornice della C.E.A. di Monteleone di Fermo, abbiamo presentato ufficialmente “Op! Dove Andiamo?”, la nuova piattaforma digitale di mobilità integrata, flessibile e sostenibile che abbiamo ideato, progettato e realizzato per nove Comuni delle aree del sisma, nelle province di Fermo e Macerata: Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo, Monte San Martino e Monteleone di Fermo.

Il progetto è finanziato attraverso la Misura B2.3 – Programma unitario di intervento per le aree del terremoto 2009 e 2016, nell’ambito del PNC al PNRR, e nasce da qualcosa che per noi ha sempre contato più di ogni altra cosa: l’ascolto. È stato proprio nel confronto quotidiano con le comunità locali che abbiamo individuato nella mobilità uno dei bisogni più sentiti dei territori interni, spesso segnati da spopolamento, distanza dai servizi e fragilità demografiche.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, che ha sottolineato come la ricostruzione non possa fermarsi alle sole infrastrutture materiali, ma debba tradursi in servizi capaci di migliorare concretamente la qualità della vita nelle aree interne, rivolgendo un appello alla partecipazione attiva di amministrazioni e cittadinanza. È intervenuto poi il Sindaco di Monteleone di Fermo, Vittorio Paci, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale ed espresso soddisfazione per un progetto che mette al centro la collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità.

La nostra Presidente, Renata Del Bello, ha ripercorso la storia della cooperativa, un percorso costruito negli anni attorno alla gestione di servizi rivolti alle persone, che oggi ci permette di mettere competenze e risorse al servizio di nuove sfide e nuove opportunità per i piccoli comuni. Stefano Ranieri, nostro responsabile Progettazione, ha poi raccontato cosa significhi davvero la mobilità per una cooperativa sociale come la nostra: non un semplice servizio di trasporto, ma uno strumento di inclusione, autonomia e accesso ai diritti, capace di avvicinare le persone al lavoro, alla sanità, all’istruzione e alla vita sociale.

Antonello Molella, dell’agenzia di comunicazione CaneNero, ha raccontato il lavoro fatto sul naming “Op! Dove Andiamo?” e sulla strategia pensata per costruire un’identità riconoscibile e vicina alle persone. Carlotta Sinatra, Coordinatrice del servizio, si è soffermata sull’analisi del contesto territoriale e sugli impatti attesi: una mobilità più efficiente come leva per l’accessibilità ai servizi essenziali, la coesione sociale, il turismo lento e nuove opportunità economiche nei borghi. A chiudere gli interventi, Fabio Patriarca (Goon) ha mostrato dal vivo il funzionamento della piattaforma, presentando i due servizi già disponibili: il carpooling territoriale, per condividere gli spostamenti quotidiani in modo semplice e sicuro, e il noleggio di veicoli senza conducente, pensato per offrire maggiore autonomia a residenti, imprese e visitatori. Parallelamente, con alcuni dei Comuni aderenti, stiamo già sviluppando un servizio di trasporto a chiamata dedicato in particolare alle persone più vulnerabili.

L’incontro si è concluso con uno spazio di confronto aperto al pubblico, in cui amministratrici e amministratori, cittadine e cittadini, operatrici e operatori del territorio hanno potuto approfondire il funzionamento dei servizi e le prospettive future. Ci siamo poi ritrovati per un aperitivo conviviale, un momento semplice ma prezioso di dialogo e networking tra istituzioni, partner e comunità locale.

Con “Op! Dove Andiamo?” avviamo un percorso che vogliamo duraturo: trasformare la mobilità in uno strumento di sviluppo sociale, inclusione e sostenibilità, e dimostrare, giorno dopo giorno, come un finanziamento pubblico possa diventare un investimento concreto per il futuro delle aree interne.

Da oggi la piattaforma è online all’indirizzo www.opdoveandiamo.com, dove è possibile conoscere i servizi disponibili e rimanere aggiornati sulle iniziative in programma. Ci trovate anche su Instagram e Facebook, i canali attraverso cui continueremo a condividere aggiornamenti e novità con cittadinanza, amministrazioni comunali e realtà del territorio.

Un piccolo passo, forse, per una piattaforma. Ma per i borghi dell’entroterra, una porta in più verso il mondo. E noi, come sempre, saremo qui ad accompagnarli in questo percorso.