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Ambiti di intervento

Povertà educative
Minori
Inclusione Sociale
Rigenerazione Urbana
Welfare Culturale
Comunità Educante

Luogo

Lido Tre Archi

Ente finanziatore

PR MARCHE FSE+ 2021/2027 Asse 3 “Inclusione sociale” – Obiettivo Specifico 4.h (4) Progetti innovativi promossi dal Terzo Settore – campo di intervento 138 – Avviso Pubblico per il sostegno alla realizzazione di progetti di innovazione sociale – Linea di intervento 2

Periodo

Novembre 2025 – novembre 2027

Il progetto Respiro nasce con l’obiettivo di promuovere il benessere collettivo e l’inclusione sociale nel quartiere Lido Tre Archi di Fermo. Attraverso un approccio integrato, ci impegniamo a trasformare il tessuto sociale del quartiere agendo su tre direttrici fondamentali:

  • Contrasto alla povertà educativa: un cantiere aperto di cittadinanza, dove l’educazione inclusiva e l’integrazione sociale diventano azioni quotidiane nel cuore di Lido Tre Archi. Attraverso l’educativa di quartiere, il progetto interviene per contrastare la povertà educativa e la marginalità, trasformando il quartiere in un luogo di opportunità. Il cuore pulsante di questa azione è rappresentato dai laboratori intergenerazionali: spazi creativi dedicati al teatro sociale, alla musica, alla scrittura e agli antichi mestieri, pensati per far dialogare persone di età e culture diverse. In questi contesti, le differenze svaniscono per lasciare spazio alla collaborazione, valorizzando il contributo unico di ogni individuo verso un obiettivo comune. Parallelamente, il progetto investe sull’emancipazione e sulle pari opportunità. Attraverso il potenziamento delle competenze digitali e delle soft skill, forniamo strumenti concreti per navigare i cambiamenti tecnologici del mondo del lavoro, favorendo una maggiore consapevolezza e autonomia. Tra mediazione culturale tra scuola e famiglia e percorsi di empowerment per i più giovani, questa linea di azioni si impegna a ricucire il tessuto sociale, offrendo ai soggetti più vulnerabili non solo il recupero delle competenze di base, ma un vero e proprio spazio di riscatto e di accesso ai diritti fondamentali.
  • Community Center: una rete di protezione e ascolto, progettata per intercettare le fragilità prima che si trasformino in emergenze. Attraverso lo sportello di segretariato sociale, l’attenzione si rivolge prioritariamente a chi vive ai margini — come gli anziani soli o le persone in condizioni di precarietà economica — offrendo un supporto concreto nelle piccole ma vitali attività quotidiane che i servizi tradizionali non sempre riescono a coprire. L’obiettivo non è solo assistere, ma restituire vitalità e dignità alla persona: per questo vengono promossi laboratori dedicati al mantenimento delle capacità manuali e intellettive, che diventano preziose occasioni di scambio e di contrasto all’isolamento. In parallelo, il progetto si fa promotore di una nuova cultura della cura, organizzando momenti di sensibilizzazione sul tema della fragilità e creando contesti favorevoli per il benessere dei minori e dei giovani del quartiere. In questa cornice, il coinvolgimento sinergico degli attori locali trasforma l’aiuto individuale in un’azione di comunità, capace di prevenire l’esclusione e costruire un ambiente in cui nessuno venga lasciato indietro.
  • Sviluppo della comunità di quartiere: gestione di due spazi ibridi, veri e propri centri di gravità per il quartiere. Questi luoghi nascono per trasformare l’isolamento in partecipazione, offrendo un contesto protetto e stimolante dove minori e giovani possono trovarsi e crescere. In questi spazi, la lotta alla marginalità passa per azioni concrete di empowerment e percorsi di recupero delle competenze, permettendo a chi vive situazioni di vulnerabilità di ritrovare fiducia nelle proprie capacità. La gestione di questi ambienti non si limita alla semplice accoglienza, ma si apre alla costruzione di una rete territoriale solida: attraverso la collaborazione con altri attori locali, gli spazi diventano officine di cittadinanza attiva. Qui, laboratori per il mantenimento delle abilità manuali e momenti di sensibilizzazione sulla cura delle persone fragili si intrecciano, creando un’atmosfera favorevole allo scambio di esperienze. In definitiva, questi spazi ibridi rappresentano il cuore sociale di Lido Tre Archi, dove ogni incontro diventa un’occasione per rigenerare i legami e migliorare collettivamente la qualità della vita nel quartiere.

Partner

Nuova Ricerca Agenzia Res (ente capofila)
Antica Bottega APS
Centro Sociale L. Salvadori APS
Il Legame Coop. Soc.
On The Road Coop. Soc.
Spazio Betti APS
Università Popolare di Fermo

Link utili Respiro